Bonus occhiali: requisiti, importo e come ottenerlo

C’è un momento, spesso sottovalutato, in cui ti accorgi che la vista non è un dettaglio. Succede davanti allo schermo, leggendo un’etichetta al supermercato, o quando strizzi gli occhi per riconoscere un volto da lontano. E proprio lì entra in scena il bonus occhiali, un aiuto semplice, ma concreto, che può alleggerire una spesa che prima o poi tocca quasi tutti.

Che cos’è davvero il bonus occhiali

Il cosiddetto bonus vista è un contributo pubblico pensato per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. La parte più interessante, e anche la più facile da ricordare, è l’importo: 50 euro, sotto forma di voucher una tantum.

In pratica non è uno sconto generico “a discrezione” del negozio, ma un buono che, quando disponibile e correttamente richiesto, si usa presso i fornitori accreditati (tipicamente ottiche convenzionate).

Requisiti: perché se ne parla in modo diverso

Qui nasce il dubbio che fa impazzire chi prova a informarsi: in alcune comunicazioni ufficiali e in molte guide, il bonus risulta destinato ai nuclei familiari con ISEE sotto una certa soglia, in particolare inferiore a 10.000 euro annui. L’idea di fondo è chiara, aiutare chi ha più bisogno.

Poi però circolano indicazioni più recenti che parlano di accesso più ampio, potenzialmente senza limite di reddito e senza attestazione. Come si mette insieme tutto questo senza fare confusione?

Ecco una lettura credibile e utile:

  1. Il bonus nasce con criteri economici, quindi con richiesta di ISEE sotto soglia.
  2. Le modalità operative possono cambiare nel tempo, per rifinanziamenti, aggiornamenti della piattaforma, o nuove finestre di domanda.
  3. La regola “giusta” è quella in vigore quando fai richiesta, non quella letta mesi prima in un articolo o sentita in negozio.

Quindi sì, la soglia ISEE è stata un requisito centrale, ma se leggi di aperture più ampie, la cosa più sensata è verificare direttamente sul portale ufficiale o presso un ottico accreditato, perché è lì che trovi le condizioni aggiornate.

Importo e cosa ci puoi comprare

Il contributo è stabile nella sua forma più comune: 50 euro.

Puoi usarlo per:

  • Occhiali da vista completi, montatura e lenti, se il negozio applica il voucher sull’acquisto totale
  • Lenti correttive, nel caso in cui tu stia sostituendo solo le lenti
  • Lenti a contatto correttive, se previste dal fornitore e dalla piattaforma

Non aspettarti che copra tutto, ma spesso fa la differenza tra rimandare e decidere di farlo adesso.

Come richiederlo online (la via “classica”)

La procedura più citata passa dal portale dedicato:

  • Vai su www.bonusvista.it
  • Accedi con una delle identità digitali abilitate:
  • SPID (di norma livello 2 o superiore)
  • CIE 3.0
  • CNS
  • Compila il modulo telematico con i dati richiesti
  • Se la richiesta va a buon fine, ottieni il voucher

Un dettaglio che molti scoprono tardi: il voucher, una volta generato, in genere va utilizzato entro 30 giorni. Quindi conviene muoversi quando hai già deciso dove comprare, o almeno quando sei vicino all’acquisto.

Come ottenerlo in negozio (quando previsto)

In alcune informazioni più recenti compare anche una modalità più “umana”, nel senso più pratico possibile: vai dall’ottico convenzionato, scegli il prodotto e compili lì la richiesta, mostrando documento d’identità e codice fiscale.

Non è detto che sia sempre attiva ovunque, ma è una possibilità da tenere a mente, soprattutto se preferisci farti guidare da chi è abituato a gestire queste pratiche.

Tempistiche e un consiglio che ti fa risparmiare tempo

Molte fonti collocano il programma entro finestre temporali precise (in passato si è parlato anche di scadenze come il 31 dicembre 2023). È per questo che, prima di fare piani, conviene fare un controllo rapido:

  • entra su www.bonusvista.it e verifica se la misura è attiva
  • chiedi all’ottico se risulta accreditato e se accetta il voucher
  • prepara in anticipo l’eventuale documentazione richiesta (soprattutto se è ancora previsto il requisito economico)

Se fai queste tre cose, il bonus smette di essere una promessa vaga e diventa, davvero, 50 euro in meno sullo scontrino.

Redazione Portale Bonus

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