C’è un momento, di solito la domenica pomeriggio, in cui apri una scatola dimenticata in fondo a un cassetto e senti quel tintinnio familiare. Dentro ci sono vecchie monete, bottoni, biglietti del tram. E ti viene un dubbio semplice e irresistibile, “e se tra queste lire ci fosse proprio quella giusta?”.
Non serve trasformarsi in esperti dall’oggi al domani. Basta sapere cosa guardare, perché il valore non dipende solo dall’anno, ma soprattutto da rarità, conservazione e dettagli piccoli come una firma o una lettera.
Prima regola: lo stato di conservazione conta più di quanto immagini
Nel mondo della numismatica la stessa moneta può valere pochi euro oppure centinaia, solo perché una è consumata e l’altra sembra appena uscita dalla zecca.
Controlla sempre:
- Bordi (se sono netti o “mangiati”)
- Rilievi (capelli, foglie, scritte, tutto ciò che sporge)
- Graffi e segni di ossidazione
- Lucentezza originale (quando presente)
Se trovi una moneta “troppo bella per essere vera”, maneggiala dai bordi e non lucidarla, la pulizia può ridurre il valore.
Le 5 lire più interessanti da cercare in casa (con indizi pratici)
Qui sotto trovi una selezione concreta, pensata per chi fruga davvero tra barattoli e salvadanai. Le stime sono indicative, perché il mercato varia, ma ti danno una bussola realistica.
1) 500 lire d’argento (1957-1967)
Sono tra le più iconiche e, quando sono in ottima conservazione, possono sorprendere. Le versioni comuni circolate spesso valgono poco, ma esistono esemplari ricercati.
Cosa guardare:
- Devono essere le 500 lire in argento di quel periodo
- Attenzione alla qualità dei dettagli e all’eventuale versione di prova
Valori tipici:
- Circolate: circa 14-18 euro
- Molto ben conservate: fino a 2.000 euro
- Prove e qualità eccezionale: possono arrivare, in casi particolari, a 3.000-12.000 euro
2) 10 lire “Spiga” (anni Cinquanta e oltre, a seconda dell’annata)
La “Spiga” è una di quelle monete che molti hanno maneggiato senza pensarci. Eppure alcune annate e conservazioni la rendono desiderabile.
Indizi:
- La spiga di grano deve essere ben visibile e “piena”
- Le scritte devono restare leggibili senza fatica
Valori tipici:
- Comuni: 1-5 euro
- Annate più ricercate o qualità alta: 150-900 euro
3) 100 lire “Minerva” (cerca le prime annate)
Questa è la classica moneta che sembra “normale”, finché non scopri che alcune prime emissioni sono molto più rare di quanto si pensi.
Controlla:
- Anno (le più vecchie sono quelle da verificare per prime)
- Usura sul volto e sui dettagli della figura
Valori possibili:
- Spesso pochi euro se comune e consumata
- Se rara e in ottimo stato, può salire in modo importante (qui conviene sempre una perizia)
4) 5 lire “Delfino” (anni Cinquanta, attenzione alle annate specifiche)
La 5 lire col delfino è piccola e spesso molto consumata, proprio per questo un esemplare ben conservato è più raro da trovare “in casa”.
Indizi rapidi:
- Delfino con contorni netti
- Data ben leggibile
Valori possibili:
- Da pochi euro per le comuni
- Da decine a centinaia per annate rare e conservazione alta
5) 2 lire “Olivo” (fine anni Quaranta, prime emissioni)
Le 2 lire con l’olivo richiamano l’Italia della ripartenza. Alcune annate sono difficili da trovare e vengono cercate dai collezionisti.
Cosa guardare:
- Foglie dell’olivo distinguibili
- Numero e lettere senza “impastature”
Valori possibili:
- Modesti se molto circolate
- Interessanti se di annata rara e in condizioni eccellenti
Tabella veloce per non perdere tempo davanti al cassetto
| Moneta | Periodo da controllare | “Segnale” da cercare | Fascia di valore indicativa |
|---|---|---|---|
| 500 lire argento | 1957-1967 | Argento, qualità alta, eventuale prova | 14-12.000 euro |
| 10 lire Spiga | varie annate | Spiga e scritte nitide | 1-900 euro |
| 100 lire Minerva | prime annate | Anno e rilievi intatti | variabile, anche alto |
| 5 lire Delfino | anni Cinquanta | Delfino definito, poca usura | variabile |
| 2 lire Olivo | fine anni Quaranta | Foglie leggibili, data chiara | variabile |
Il passo finale: verifica senza rovinare nulla
Se una moneta ti sembra promettente, fai tre cose semplici:
- Fotografala bene fronte e retro, con luce naturale.
- Confronta anno e dettagli con cataloghi o listini aggiornati.
- Valuta una perizia se parliamo di cifre importanti.
La parte bella è questa: non stai solo cercando valore, stai riscoprendo pezzi di storia. E a volte, tra monete dimenticate e ricordi, spunta davvero quella che vale molto più di quanto pensavi.




