Monete svizzere trovate in casa: ecco quali possono valere centinaia di euro

Ti è mai capitato di aprire un cassetto “delle cose di una volta” e trovarti in mano qualche franco svizzero? A molti sembra solo spicciolame dimenticato dopo una vacanza, poi inizi a guardare meglio, un anno inciso, una brillantezza strana, magari una confezione elegante, e ti viene quel dubbio: e se valesse più di quanto pensi?

Perché alcune monete svizzere possono valere molto

Il valore non nasce dal nulla. Nel collezionismo contano soprattutto rarità, domanda e condizioni. La Svizzera, con emissioni curate e alcune serie a tiratura limitata, è un terreno fertile: un nominale comune può trasformarsi in un piccolo tesoro se appartiene a una specifica annata, a una variante, o se è in qualità perfetta.

In pratica, quando una moneta “sale”, lo fa perché è difficile trovarla in un certo stato, oppure perché è nata per collezionisti (come molte emissioni commemorative).

I tre controlli immediati da fare (senza fare danni)

Prima regola: non strofinare, non lucidare, non “farla tornare nuova”. Una moneta pulita male perde fascino e, spesso, valore.

Ecco i tre controlli che puoi fare subito:

  1. Anno di conio e dettagli del disegno
    Alcune annate sono più rare, altre hanno piccole varianti (un dettaglio del bordo, una scritta, una posizione leggermente diversa) che cambiano tutto. Anche un 5 franchi, se di una variante ricercata, può diventare da collezione.

  2. Stato di conservazione
    Qui si gioca la partita più importante. Le sigle che sentirai nominare spesso sono:

  • BB (bella conservazione), moneta circolata ma dignitosa
  • SPL, pochi segni e buona freschezza
  • FDC (fior di conio), praticamente perfetta
  • fondo specchio, con campi a specchio e rilievi nitidi, tipica delle emissioni per collezionisti
    Una moneta comunissima, se in FDC o fondo specchio, può valere molto più del facciale.
  1. Metallo (e soprattutto l’argento)
    Diverse monete svizzere del passato sono in argento, quindi sommano il valore del metallo alla componente numismatica. In alcuni casi il metallo “regge” un valore base, ma è la rarità in alta conservazione a fare il salto.

Le monete più promettenti: attenzione alle commemorative Swissmint

Se trovi monete in capsule, cofanetti, con certificato o in confezioni curate, fermati un attimo: potrebbe trattarsi di monete commemorative Swissmint, spesso a tiratura limitata. Hanno valore legale in franchi, ma nascono per collezionisti e possono superare facilmente il facciale, soprattutto in qualità fondo specchio o “non messa in circolazione”.

Indizi tipici:

  • aspetto molto lucido e “da vetrina”
  • nessun segno da circolazione
  • astuccio originale, talvolta con certificato
  • serie complete (che il mercato premia più del pezzo singolo)

Esempi realistici di quotazioni (per farsi un’idea)

Le cifre cambiano tra cataloghi, aste e trattative, ma questi esempi aiutano a capire la scala dei valori quando entrano in gioco metallo e conservazione:

MonetaAnnoMetalloConservazionePrezzo indicativo
2 Franchi1946Argento 835/1000BB15€
2 Rappen1893BronzoBB++5€
2 Rappen1883BronzoBB++10€

Il punto non è che “ogni franco vale tanto”, ma che certe combinazioni di anno, variante e grado rendono alcuni pezzi sorprendentemente desiderabili.

Come muoverti se sospetti di avere un pezzo buono

Se l’annata è vecchia, se la moneta è in condizioni eccezionali, o se hai confezioni Swissmint, la cosa più sensata è procedere così:

  • Maneggiala dai bordi, meglio con guanti in cotone
  • Conserva capsule e confezioni originali, aumentano la credibilità e il valore
  • Fai foto nitide di dritto, rovescio e bordo
  • Chiedi una valutazione a un professionista (numismatico o casa d’aste), soprattutto se pensi a un’eventuale vendita
  • Confronta le conservazioni usando riferimenti di numismatica come la classificazione dei gradi (numismatica)

La risposta che cercavi: quando si arriva davvero a “centinaia di euro”?

Ci arrivi in tre casi tipici: una moneta molto rara o con variante ricercata, una moneta comune ma in FDC/fondo specchio difficilissima da trovare, oppure una commemorativa Swissmint in confezione integra, magari parte di una serie completa. Il bello è che spesso questi segnali si riconoscono in pochi minuti, e tutto parte da un cassetto che non aprivi da anni.

Redazione Portale Bonus

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