Superbonus 110% – Rispettare la normativa vigente per ottenere il Superbonus 110%

Superbonus 110% – Rispettare la normativa vigente per ottenere il Superbonus 110%

Nei vari documenti relativi al Superbonus 110% si fanno i distinguo relativi all’Ecobonus e al Sismabonus. Per ottenere l’Ecobonus al 110% bisogna far diminuire il fabbisogno energetico della casa di almeno due classi, mentre per il Sismabonus bastano degli interventi atti a migliorare la resistenza dell’immobile contro i terremoti.

Quello che non è indicato con chiarezza è che il Superbonus 110% è solo l’incremento della detrazione sui lavori eseguiti e sulla possibilità di poter far fruire della detrazione anche a terzi in un periodo di tempo ridotto di 5 anni e non di 10.

Per questo è obbligatorio rispettare tutta la normativa vigente relative alle singole voci che vengono raggruppate nell’Ecobonus e nel Sismabonus.

In particolare per quanto riguarda l’Ecobonus la normativa fa riferimento alle necessità di avere una qualità media dell’edificio che rientri negli standard definiti dal Decreto ministeriale del 16 giugno, allegato n.1, all’articolo 5.2:

  • trasmittanza relativa al riscaldamento invernale compresa tra 1 e 1,17 in base ai dati dell’edificio
  • trasmittanza relativa al raffrescamento estivo superiore o inferiore a 0,14 in base alll’area solare e alla superfice utile

Necessaria la modellazione dell’edificio: questa operazione deve essere fatta da un tecnico indipendente rispetto alle imprese edili. Solo così il progetto sarà fatto pensando ai vostri interessi e non a quelli degli altri soggetti.

Il Superbonus 110% richiede che tutto l’immobile salga di almeno due classi. Quindi se l’immobile riesce, solo gli interventi nelle aree comuni, a fare il salto di due classi il problema non si pone. Se fossero necessari interventi anche nelle singole abitazioni per poter avere il salto di due classi il lavoro potrebbe complicarsi per via del sovrapporsi delle modelizzazioni in fase di elaborazione degli interventi da fare e in fase di conclusione.

Per questo suggeriamo di controllare con attenzione che il salto delle due classi, per quanto riguarda l’immobile, possa avvenire anche con solo gli interventi nelle aree comuni. Così facendo i lavori relativi alle singole abitazioni possono essere gestite in autonomia dal singolo condomino con un tecnico diverso da quello che segue i lavori per il condominio.

Nel caso in cui fossero necessari degli interventi anche nelle singole abitazioni per ottenere il salto delle due classi allora i lavori dovrebbero essere seguiti da un singolo soggetto in modo tale da poter coordinare e gestire tutte le problematiche relative alle certificazione in maniera diretta e semplificata.

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